GrandeNord 2024

Luglio
Il mio progetto Norge024 in moto in solitaria purtroppo non può essere realizzato, resta tuttavia possibile un viaggio in auto con mia moglie (con tenda al seguito), limitato alla Norvegia Meridionale a fine agosto / inizio settembre.
     
 


Per la moto tutto è rimandato al prossimo anno, se Dio vorrà.
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Scandinavia in solitaria 2025

Maggio/giugno, due settimane o poco più, senza scadenze precise

                  Royal Enfield Himalayan

  • Progetto tutta moto
- Partenza da casa utilizzando le autostrade il meno possibile e decidendo tratta per tratta. Per un monocilindrico di 450 cc. l'autostrada non è il terreno ideale, tuttavia porta a un risparmio di tempo considerevole.

- Mete: Grense Jakobselv, NK, Havøysund, Lysebotn.

Il tratto italiano lo farei preferibilmente utilizzando la A22 fino al Brennero, il resto l'ho considerato su strade normali salvo la possibilità di decidere giorno dopo giorno.

Si tratta di percorrere circa 9.200 km. in tutto, l'esperienza passata mi porta a considerare fattibile una percorrenza giornaliera media intorno ai 570 km nelle 12 ore, dalle 7 alle 19, con brevi soste per esigenze fisiologiche, rifornimenti, spesa per alimentari, foto, riposo e altro.

Lo stare sulla moto tutta la giornata è per me un'abitudine in questo tipo di viaggi, li ho sempre fatti per godermi la moto su strade che amo in luoghi che amo.
I pernottamenti preferibilmente in bungalow in Scandinavia, in albergo (preferibilmente nei piccoli centri) nella zona continentale.



  • Progetto moto + auto

- Partenza intorno al 20/26 maggio, due settimane o poco più, da Frederikshavn (DK) con ritorno a Frederikshavn, tappe intermedie da decidere giorno dopo giorno.
La moto verrà trainata da casa al punto di partenza e di nuovo a casa, circa 3.700 km. in tutto, evitando il lungo e monotono trasferimento autostradale, guadagnando due giornate che potranno essere meglio godute sulle strade scandinave.

- Mete: Havoysund, una capatina al cartello NordKapp (fuori dall'esattoria) per la felicità della Hima, l'Atlantic Road, Lysebotn.

- Eventuali altre mete verranno prese in considerazione giorno dopo giorno.

     Direzione Nord  > Havoysund                                                      Direzione Sud  > Kristiansand

Il percorso ha una forma di 8, punto di incrocio a Tarnaby, Svezia, qualche chilometro in più ma con il vantaggio di dividere il percorso in Svezia e Finlandia in due parti; percorso meno emozionante di quello Norvegese per il prevalere di strade dritte e panorama meno variato (laghi, foreste, laghi, ancora foreste: bellissimo il primo e il secondo giorno, poi vien voglia di curve, montagne, mare insomma: di Norvegia).
La Norvegia viene attraversata con direzione Nord da Mo I Rana e con direzione Sud dal Circolo Polare fino all'imbarco, senza alcuna fretta.
Il percorso completo è intorno ai 6mila chilometri, fattibile in 12/13 giornate: 500 km. ogni giorno, circa nove/dieci ore in movimento e due/tre ore per brevi soste, dalle 7 alle 19.
Medie adatte a chi, come me, va in quei luoghi per la ventinovesima volta in 40 anni, conoscendo il percorso metro per metro, con lo scopo di girare in moto in zone amate facendo la vita che mi piace fare.

Raggiungerò NK per la ventesima volta in moto, se Dio vorrà, una foto vicino al cartello la Hima la vorrà senza dubbio poi la E69 merita sempre una visita, specie se ad andatura da Hima.
Nel 21 beccai un vento di una violenza inaudita, il mare bianco come se fosse un fiume che correva a velocità incredibile, molto stupidamente ci provai. 
Dovetti attendere quasi tre ore rifugiato in un punto protetto dalla montagna, nonostante ciò una ventata mi sbattè in fondo al fosso come fossi un pupazzo di stracci. La moto resistette per puro caso sulla stampella, ma poi mi cadde con danni rimediabili in autonomia: parabrezza mezzo staccato, leva frizione rotta nel punto debole prederminato, carenatura un po' danneggiata e barretta porta-navigatore fuori centro ma nulla di strano in questo tipo di viaggio, qualche problema va per forza messo in conto.
Il mattino dopo di nuovo vento ma mare scuro, arrivai al cartello per la foto di rito.

2021
     2014

Non porterò la tenda, viaggerò col minimo indispensabile.
Dormirò in camping utilizzando i bungalow in legno diffusi in tutta la Scandinavia scegliendo preferibilmente i più economici e utilizzando la cucina e i servizi del camping.

Sacco notte leggero, lenzuolo bicolore copri-materasso (per appoggiare lo stesso lato del lenzuolo sul materasso, a volte non pulito o utilizzato per cani al seguito), cuscino gonfiabile.
Porterò un set minimale per cucinare e mangiare (tegami, piatti e stoviglie sempre disponibili nei bungalow non mi danno la sicurezza che siano stati utilizzati correttamente).
Porterò pasta in dosi pronte di circa 60 g., grana in bustine sottovuoto monodose già pronte per ogni singolo utilizzo, bustine di the e di zucchero di canna, un po' di cioccolata, cioccolatini, formaggini monodose, maionese, tonno, mandorle.
Non sempre scatolame, maionese e altro acquistati là hanno sapore gradito, preferisco roba di casa.
Acquisterò ogni giorno il pane fresco, il necessario per cena (pesce da lessare, preferibilmente) e prima e seconda colazione e per il pasto di mezzogiorno.
In caso di maltempo o freddo particolarmente intenso mi fermerò in cafeteria per un piatto di carne o pesce e contorni vari, caffè lungo come lo fanno là, acqua fresca, un magnum.

I miei NK in auto e in camper sono un'altra storia, non ne ho mai tenuto il conto.